XXIX domenica del Tempo ordinario

Sintesi liturgica Anno «A»

XXIX domenica del Tempo ordinario.

Il re Ciro estraneo al popolo di Dio e pur non conoscendolo, da Dio, che è l’unico Signore, è chiamato per nome, scelto e preso per mano come l’eletto, per restaurare Israele. Incalzato dai Farisei e messo alla prova sulla liceità o meno di pagare il tributo a Cesare, Gesù Cristo li bolla come ipocriti e li azzittisce affermando che bisogna dare a Cesare quello che è suo e ugualmente a Dio quello che è suo. Operosità nella fede, fatica della carità, fermezza della speranza, sono gli elementi elogiati da S. Paolo nei cristiani di Tessalonica, tra i quali il Vangelo si è sparso con la Parola, la potenza dello Spirito Santo ed una profonda convinzione. P. Angelo Sardone