Sintesi liturgica Anno «A»
XXII domenica del Tempo Ordinario.
La seduzione di Dio è più forte di qualunque resistenza; la sua violenza prevale sempre. Derisione e beffa, grida ed urla, violenza ed oppressione disorientano ed inducono a non pensare a Dio: il fuoco interiore della sua Parola, ardente ed incontenibile, sostiene ed anima. Il programma salvifico di Cristo prevede a Gerusalemme sofferenza, morte e risurrezione. Gli apostoli non capiscono; ancor meno Pietro duramente apostrofato da Gesù come scandalo e Satana. Le condizioni indispensabili per seguire il maestro sono una croce da prendere ed un cammino da compiere; la rinunzia alla propria vita è garanzia di salvezza. Il vero culto spirituale consiste nel lasciarsi trasformare da Dio, rinnovare il proprio modo di pensare, discernere ciò che è buono, perfetto e gradito a Dio. P. Angelo Sardone