XVIII domenica del Tempo Ordinario

Sintesi liturgica Anno «A»

XVIII domenica del Tempo Ordinario.

La sete si estingue andando all’acqua. La fame si sazia comprando e mangiando: il Signore stesso offre cibi succulenti, tutto gratuitamente, senza che si spenda denaro. Chi lo ascolta, vive. Sul far della sera, moltiplicando cinque pani e due pesci, Gesù sfama una grande folla di circa cinquemila uomini, più donne e bambini. I discepoli distribuiscono, tutti mangiano a sazietà; ci sono tanti avanzi, ma niente si disperde. Tribolazione, angoscia, persecuzione, fame, nudità, pericolo, spada: nulla di tutto questo separa dall’amore di Cristo. Ad essi si aggiungono morte, vita, angeli, principati, presente, avvenire, potenze, altezza, profondità, creature. Nulla, nulla può separare il cristiano dall’amore di Dio, che si manifesta in Cristo Gesù. Bisogna crederci, bisogna affidarsi a Lui! P. Angelo Sardone