Sintesi liturgica Anno «A»
Domenica di Risurrezione.
L’apostolo Pietro annuncia ai pagani il kerigma, la sintesi storico-teologica degli avvenimenti occorsi a Gesù tra la Galilea, la Giudea e Gerusalemme: consacrato in Spirito e potenza ha beneficato e sanato tutti; è stato ucciso sul patibolo della croce ed è risuscitato il terzo giorno; ha ordinato di annunciare e testimoniare il tutto, compimento delle parole profetiche. A seguito di quanto riferito da Maria di Màgdala, Pietro, insieme con Giovanni, si reca al sepolcro, per verificare quanto ascoltato. Entrato nel sepolcro privo della pietra d’ingresso, constata la realtà: non c’è il corpo di Cristo; teli e sudario sono posati ai lati. Entrambi vedono, comprendono, credono. Gesù è davvero risorto, proprio come aveva detto! Un’autentica risurrezione con Cristo implica la ricerca delle cose celesti ed il pensiero rivolto alle cose di lassù e non di quaggiù. Attraverso la morte siamo nascosti con Cristo in Dio! Buona Pasqua di risurrezione in Cristo. P. Angelo Sardone