Sintesi liturgica Anno «A»
Solennità di Pentecoste.
Mentre si concludeva il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua, che dal greco si dice «Pentecoste», nel Cenacolo di Gerusalemme, con vento e strepitoso fragore, lo Spirito Santo promesso da Cristo come avvocato e consolatore, scende sugli Apostoli radunati con Maria. Escono fuori ed annunziano le opere di Dio. Tutti, di cui tanti stranieri, li ascoltano esprimersi nelle loro lingue. L’evento si rannoda a quanto tempo prima aveva fatto Gesù apparendo nello stesso luogo e conferendo loro insieme con la pace, il mandato missionario ed il dono dello Spirito Santo ed il potere di rimettere i peccati. Lo Spirito Santo che è l’autore dei diversi carismi, ministeri ed attività e l’operatore di ogni cosa, disseta ed offre a ciascuno una sua particolare manifestazione per il bene comune e la capacità di affermare: «Gesù è Signore!». P. Angelo Sardone