Sintesi liturgica Anno «A»
IVª domenica del Tempo Ordinario.
Il profeta invita tutti i poveri della terra a cercare il Signore insieme con la giustizia e l’umiltà. Ciò è garanzia per il giorno del giudizio, ed aiuto per non commettere più iniquità e proferire menzogna. La nuova legge proclamata da Gesù sul monte, quale novello Mosè, sono le nove Beatitudini, dichiarazioni fondamentali, cuore del suo insegnamento, carta d’identità del cristiano. Poveri, piangenti, miti, affamati ed assetati di giustizia, misericordiosi, puri, operatori di pace, perseguitati per la giustizia, insultati e perseguitati per il nome del Signore, sono categorie proprie della vita umana proclamate con il riscontro di esaltazione davanti a Dio, icone alle quali ispirarsi per dare senso nuovo e consistenza alla vita cristiana, modo concreto per accaparrarsi la ricompensa celeste. La logica di Dio è quella del contrario: chi è stolto confonde il sapiente; chi è debole confonde il forte; chi è debole, disprezzato e nulla riduce al nulla le cose che sono. Tutto questo guardando a Cristo, che è sapienza, giustizia, santificazione e redenzione. P. Angelo Sardone