Sintesi liturgica Anno «A» XXVIII domenica del Tempo ordinario. Grasse vivande e vivi eccellenti costituiscono uno straordinario banchetto che il Signore imbandisce sul suo monte: la morte è eliminata, le lagrime sono asciugate, scompare l’ignominia. Il banchetto di nozze del figlio del re trova incuranti gli invitati impegnati nei loro diversi affari ed irriverenti verso […]
La semina del mattino 2484. «Tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù, poiché quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo» (Gal 3,26-27). La predicazione di Paolo ha grande risonanza nella Chiesa primitiva a cominciare dai vari ambienti da lui visitati ed evangelizzati. La sua preoccupazione primaria […]
La semina del mattino 2483. «In Cristo Gesù la benedizione di Abramo passa ai pagani e noi, mediante la fede, abbiamo ricevuto la promessa dello Spirito» (Gal 3,14). Cristo Gesù è al centro della storia e tutto di essa finalizza a Lui. La vita del grande patriarca Abramo è contrassegnata dalla fede e così i […]
La semina del mattino 2482. «O stolti Gàlati, chi vi ha incantati? Proprio voi, agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso!» (Gal 3,1). La lettera di Paolo ai Galati, è un prezioso strumento formativo per comprendere insieme con l’ansia evangelizzatrice dell’Apostolo, la consistenza del Vangelo stesso, accolto e messo in pratica […]
La semina del mattino 2481. «Ti glorifichiamo nella memoria della beata sempre Vergine Maria del Rosario». La vittoria di Lepanto, il 7 ottobre 1571, ad opera della Lega santa che impedì all’impero Ottomano di espandersi in Europa, attribuita dal papa Pio V, domenicano, al sostegno della recita del Rosario alla Madonna, è l’origine della memoria […]
La semina del mattino 2480. «Perseguitavo ferocemente la Chiesa di Dio e la devastavo, superando nel giudaismo la maggior parte dei miei coetanei e connazionali, accanito com’ero nel sostenere le tradizioni dei padri» (Gal 1,13). In questo tratto fortemente autobiografico S. Paolo confessa la sua identità prima e dopo la conversione. Non ha timore ad […]
La semina del mattino 2479. «Il Vangelo da me annunciato non segue un modello umano; infatti io non l’ho ricevuto né l’ho imparato da uomini, ma per rivelazione di Gesù Cristo» (Gal 1,12). Questa alta affermazione di Paolo rispecchia una sorta di sua autobiografia sparsa nelle sue lettere alle prime comunità cristiane e particolarmente in […]
La semina del mattino 2478. «Che cosa dovevo fare ancora alla mia vigna che io non abbia fatto?» (Is 5,4). Un grido accorato raggiunge il popolo di Israele attraverso il profeta Isaia. È Dio stesso che parla avendo constatato la situazione concreta di un popolo che lo rifiuta e non comprende i suoi numerosi interventi […]
Sintesi liturgica Anno «A» XXVII domenica del Tempo ordinario. Dio canta per la sua vigna, la casa d’Israele, un cantico d’amore. Testimone prescelto è il possessore, «il diletto» di Dio che l’aveva lavorata a dovere. Il prodotto non è stata l’uva ma acini acerbi, non giustizia, ma grida di oppressi. Per questo sarà distrutta e […]
La semina del mattino 2477. «Davvero ho esposto cose che non capisco, cose troppo meravigliose per me, che non comprendo» (Gb 42,3). Nella sua ultima risposta a Dio, Giobbe afferma cose grandi, superiori alle sue forze, con una lucidità impressionante e fortemente matura. Il confronto coi suoi amici e soprattutto con Dio gli ha permesso […]