{"id":3935,"date":"2020-06-25T11:54:20","date_gmt":"2020-06-25T09:54:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.famiglierog.it\/?post_type=sermons&#038;p=3935"},"modified":"2020-06-25T11:54:20","modified_gmt":"2020-06-25T09:54:20","slug":"25-giugno-2020","status":"publish","type":"sermons","link":"https:\/\/www.famiglierog.it\/?sermons=25-giugno-2020","title":{"rendered":"25 giugno 2020"},"content":{"rendered":"<p>Mattutino di speranza<br \/>\n25 giugno 2020<br \/>\nNell\u2019insegnamento evangelico roccia e sabbia sono due elementi comparativi alla saggezza ed alla stoltezza dell\u2019uomo. Ges\u00f9, il Maestro, attingendo ai numerosi riferimenti disseminati nella Legge, nei Profeti e nei Salmi, li paragona all\u2019ascolto della sua Parola ed alla traduzione pratica nella vita. L\u2019uso che Egli ne ha fatto \u00e8 di un alto valore didascalico e fine tratto sapienziale. In natura la roccia e la sabbia sono elementi che, tra le altre cose, si riferiscono alla costruzione di una casa. La sua edificazione e soprattutto la sua tenuta o meno, dipende dal luogo che si sceglie sul quale costruirla: la roccia, che si trova anche a profondit\u00e0 significativa per porre le fondamenta o la sabbia della superficie. La roccia d\u00e0 stabilit\u00e0 ed \u00e8 garanzia di tenuta alle fondamenta su di essa fissate, anche sotto la furia dei venti, delle tempeste, della pioggia straripante. Nel linguaggio biblico la roccia evoca l\u2019acqua ed il miele che da essa scaturiscono. Dio \u00e8 la roccia del cuore, roccia di rifugio, roccia eterna, potente salvezza, che rende sicuri i passi. La sabbia che non ha fondamenta e non pu\u00f2 garantire se non qualcosa di momentaneo, rende inutile la fatica e vede inesorabilmente crollare tutto con le medesime condizioni ambientali e metereologiche. La roccia \u00e8 dura e statica; la sabbia \u00e8 molle ed instabile (cfr. Pro 27,3). Per quanto la pioggia possa assestarla e renderla pi\u00f9 o meno compatta, la sua natura \u00e8 granulosa e prima o poi col vento o con un urto si volatilizza e tutto ci\u00f2 che in essa \u00e8 stato fissato e sembrava apparentemente consistente, cade. I castelli di sabbia non sono quelli che abitualmente si costruiscono sulla riva del mare, trastullo di piccoli e grandi, a volte vere e proprie opere d\u2019arte. Sono anche quelli che si costruiscono con la fantasia, l\u2019entusiasmo immediato, una spiritualit\u00e0 evanescente, la mancanza di esperienza, l\u2019orgoglio, la superficialit\u00e0. La fiducia in Dio richiede l\u2019abbandono in Lui e la costruzione della propria vita sulla roccia perch\u00e9 il fondamento possa tenere, aggrappato e saldato a ci\u00f2 che \u00e8 duro, stabile e sicuro. La manifestazione di una fede viva, sincera, duratura, \u00e8 quella che traduce in opere quanto \u00e8 affermato con la bocca. \u00c8 il Signore che ci stabilisce sulla salda roccia del suo amore e della sua vita divina. Ma \u00e8 anche l\u2019uomo che consapevole del dono ricevuto e della possibilit\u00e0 a lui offerta, in risposta all\u2019amore di Dio ed alla partecipazione della sua conoscenza, fa in modo che la casa della sua vita, delle sue certezze, della sua felicit\u00e0, sia costruita, su progetto di Dio e con l\u2019aiuto che viene da Lui e dai tecnici che Egli stesso propone, sulla roccia esemplificata dalla sua Parola che \u00e8 \u00abviva ed efficace\u00bb (Eb 4,12). Il parametro discriminante lo presenta Ges\u00f9 Cristo stesso: l&#8217;ingresso nel Regno dei cieli \u00e8 conseguente al compimento della volont\u00e0 di Dio. Lo affermiamo e chiediamo ogni giorno nella preghiera insegnata da Ges\u00f9. Ma quanto \u00e8 difficile credere ed essere perseveranti nella fede proprio perch\u00e8 essa implica scelte coraggiose, durature, talora impopolari ma che garantiscono un cammino sistematico e la costruzione graduale di un edificio che va verso l\u2019alto. Il facile entusiasmo spirituale, tipico dei neofiti, porta ad una forma di adesione spontanea, gioiosa ma che pu\u00f2 rivelarsi momentanea e passeggera perch\u00e9 non ha i connotati di una conoscenza pi\u00f9 profonda del Signore, di un approfondimento sistematico e continuo della dottrina, della giornaliera fatica che la fede stessa richiede. Tante volte si conosce il Signore per via di qualche forte esperienza spirituale emotiva, che rivoluziona la vita: un incontro provvidenziale, una confessione ben fatta, un pellegrinaggio sentito e commovente, una terribile sciagura, una forte emozione. Si entra in contatto con una realt\u00e0 che offre protezione, che determina uno stato di ebrezza spirituale contagiosa, ma che pu\u00f2 coprire con uno strato di passeggera emotivit\u00e0, un dramma interiore da risolvere, un vuoto da colmare, una ferita da suturare, un tumore spirituale da asportare. Si entra nel giro di una preghiera ed un affidamento a Dio che ha termini emotivi appaganti ma provvisori. Si entra finanche nella pratica di qualcosa di pi\u00f9 impegnativo, nel contrasto con le forze del maligno e finanche nell\u2019attuazione di cose straordinarie che possono sembrare miracoli. Ci\u00f2 non basta anzi pu\u00f2 diventare oggetto di discriminazione da parte del Signore. Il suo atteggiamento e le sue parole al riguardo sono terribili, molto forti ed anche disorientanti, fanno tremare: \u00abNon ti ho mai conosciuto! Allontanati da me perch\u00e9 sei operatore di iniquit\u00e0\u00bb (Mt 21,23). Questo avviene quando ci si basa solo sul sensazionale, sulla semplice emotivit\u00e0, sul &#8220;mi piace&#8221;, &#8220;ci sto bene&#8221; e facilmente si cerca di accomodare la pratica dura della fede al facile e temporaneo sentimento che pu\u00f2 rivelarsi senza fondamento. L\u2019iniquit\u00e0 nel senso biblico, \u00e8 corruzione del pensiero, perversione di un atto, anche quando ha la parvenza di opera buona. Operatore di iniquit\u00e0 \u00e8 chi semina zizzania, chi proclama false verit\u00e0, chi \u00e8 ipocrita ed inconcludente, chi va alla ricerca del sensazionale e dell\u2019effimero, anche se compie opere apparentemente buone che talora servono solo a mascherare e coprire malvagit\u00e0 e perversione del pensiero. \u00abLe vostre iniquit\u00e0 hanno scavato un solco fra voi e il vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto per non darvi pi\u00f9 ascolto\u00bb (Is 59,2). Le iniquit\u00e0 portano via come il vento (Is 64,5), perch\u00e9 \u00abOgni peccato \u00e8 iniquit\u00e0\u00bb (1Gv 3,4). Se non saremo fondati sulla sabbia arida del nostro orgoglio e della superficialit\u00e0 anche spirituale, potremo stabilmente fondare la nostra vita e la nostra casa sulla roccia viva dell\u2019amore di Dio, roccia da cui siamo stati tagliati (Is 51,1) e bere la bevanda spirituale da quella roccia che accompagna il cammino nel deserto della vita. Quella roccia \u00e8 Cristo (1Cor 10,4). P. Angelo Sardone<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","class_list":["post-3935","sermons","type-sermons","status-publish","hentry","sermons-category-mattutino-di-speranza"],"meta_box":{"imic_strict_no_header":"","imic_page_topbar_show":"","imic_page_specific_header":"","imic_page_logo_image":[],"imic_page_retina_logo_image":[],"imic_page_retina_logo_image_width":"","imic_page_retina_logo_image_height":"","imic_page_layout":"","imic_content_width":"","imic_content_padding_top":"","imic_content_padding_bottom":"","imic_pages_body_bg_color":"","imic_pages_body_bg_image":[],"imic_pages_body_bg_wide":"","imic_pages_body_bg_repeat":"","imic_pages_content_bg_color":"","imic_pages_content_bg_image":[],"imic_pages_content_bg_wide":"","imic_pages_content_bg_repeat":"","imic_page_header_show":"","imic_pages_Choose_slider_display":"0","imic_header_image":[],"imic_pages_select_revolution_from_list":"","imic_pages_select_smart_from_list":"","imic_pages_slider_height":"","imic_pages_slider_image":[],"imic_pages_slider_auto_slide":"yes","imic_pages_slider_speed":"","imic_pages_slider_pagination":"yes","imic_pages_slider_direction_arrows":"yes","imic_pages_slider_effects":"fade","imic_pages_banner_color":"","imic_pages_breadcrumb_show":"","imic_pages_title_show":"","imic_pages_banner_bg_color":"","imic_post_page_custom_title":"","imic_pages_banner_text_color":"","imic_pages_title_alignment":"","imic_page_social_share":"","imic_select_sidebar_from_list":"","imic_select_sidebar_position":"","imic_sermons_audio_upload":"1","imic_sermons_audio":[],"imic_sermons_url_audio":"","imi_play_record":"","imic_sermons_video_upload_option":"1","imic_sermons_video_mp4":"","imic_sermons_video_webm":"","imic_sermons_video_ogv":"","imic_sermons_video_poster":"","imic_sermons_url":"","imic_sermons_pdf_upload_option":"1","imic_sermons_Pdf":[],"imic_sermons_pdf_by_url":"","imic_sermons_add_vimeo_url":"","imic_sermons_add_youtube_url":"","imic_sermons_add_soundcloud_url":"","imic_sermons_add_video_mp4":"","imic_sermons_add_video_webm":"","imic_sermons_add_video_ogv":"","imic_sermons_add_video_poster":"","imic_sermon_duration":"","imic_sermon_size":"","imic_sermons_podcast_description":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/sermons\/3935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/sermons"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/sermons"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}