{"id":1224,"date":"2016-09-21T11:06:32","date_gmt":"2016-09-21T09:06:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.famiglierog.it\/?p=1224"},"modified":"2016-09-21T11:07:05","modified_gmt":"2016-09-21T09:07:05","slug":"lesperienza-di-maria-libera-zarigno-che-ha-vissuto-la-gmg-a-cracovia-come-volontaria-quale-la-spinta-di-questa-scelta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.famiglierog.it\/?p=1224","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza di Maria Libera Zarigno che ha vissuto la GMG, a Cracovia, come volontaria. Quale la spinta di questa scelta?"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\"><strong>Volontario alla GMG<\/strong><\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Vivere la Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 da volontario \u00e8 stata un\u2019esperienza del tutto nuova.\u00a0 Con ancora nel cuore la GMG di Madrid del 2011, sentivo di dover rifare questa esperienza e che partire da pellegrino non bastava\u2026 in me si muoveva il forte desiderio di servire il Signore! quale modo migliore di servirlo se non servire gli altri? Da qui la mia decisione: il 18 luglio sono partita per Cracovia, da sola. Una volta l\u00ec, tutto \u00e8 stato surreale: eravamo tante persone con gli stessi ideali e valori; tutti l\u00ec per la stessa Ragione. Nonostante parlassimo lingue diverse, l\u2019unica lingua che contava era quella dell\u2019Amore; la presenza del Signore era tangibile e si gioiva, ci si stupiva ed emozionava anche solo per una piccola cosa come un abbraccio o un sorriso gentile. Le parole che riassumono la mia esperienza sono tre: preghiera, servizio, stanchezza. La preghiera \u00e8 stata fondamentale nelle due settimane, come la corrente per la batteria di uno smartphone; ho scoperto una nuova e bella relazione col Signore che fino a quel momento non avevo mai avuto perch\u00e9 avanzavo come principale scusa la mancanza di tempo, questa relazione mi ha dato la giusta carica e motivazione. Il servizio agli altri era il principale motivo per cui ero l\u00ec; mi ha permesso di intessere relazioni con tantissime persone, ognuno con una storia diversa di cui fare tesoro e che porter\u00f2 per sempre nel cuore. La stanchezza era la principale conseguenza del mio lavoro; per quanto potesse essere stata stancante una giornata quella dopo lo era ancora di pi\u00f9 e quella dopo peggio ancora; si dormiva poco e si camminava e lavorava davvero tanto, per questo, senza la preghiera non si avevano i giusti mezzi per operare. Infine un\u2019altra parola la vorrei aggiungere: gratitudine. Alla fine della giornata, tra il corpo dolorante del giorno appena concluso e la consapevolezza della giornataccia del giorno dopo, il cuore era pieno. Ero grata al Signore per quella stanchezza, che veniva dalla gioia di servire Dio insieme ad altri giovani come me. Alla fine ero convinta di essere partita da sola\u00a0 ma in realt\u00e0 non lo ero mai stata e adesso so che non lo sar\u00f2 mai.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Non\u00a0 potr\u00f2 mai dimenticare un ragazzo, un mio amico, che durante una passeggiata rubata tra un impegno e l\u2019altro, alla fine di una giornata in cui i piedi ed ogni parte del corpo chiedeva piet\u00e0, esclama all\u2019improvviso: \u201cMa quant\u2019\u00e8 bella la vita?\u201d Io l\u2019ho guardato sorpresa e ho sorriso senza rispondere,\u00a0 mi sono resa conto che aveva ragione; di questo sono grata, e ogni sera, come a Cracovia, me ne vado a letto riflettendo sulla mia giornata, guardando alle cose\u00a0 che sono andate storte e mi dico che la vita \u00e8 bella anche per queste storture, e ringrazio.<\/h5>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Maria Libera Zarigno<\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volontario alla GMG Vivere la Giornata Mondiale della Giovent\u00f9 da volontario \u00e8 stata un\u2019esperienza del tutto nuova.\u00a0 Con ancora nel cuore la GMG di Madrid del 2011, sentivo di dover rifare questa esperienza e che partire da pellegrino non bastava\u2026 in me si muoveva il forte desiderio di servire il Signore! quale modo migliore di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1225,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-1224","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1224","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1224"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1227,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1224\/revisions\/1227"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1225"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.famiglierog.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}