2508. «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù»

La semina del mattino
2508. «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù» (Fil 2,5).

Un verso di transizione che nella lettera ai Filippesi riassume tutto quello detto prima ed apre al celebre e noto inno cristologico, è costituito dal solo modello valido per un autentico cammino nella fede: Gesù Cristo ed i suoi sentimenti. Sono gli atti della sua volontà e della sua intelligenza che devono essere ricopiati adeguatamente nella vita cristiana. Questo ha fatto anche S. Silvia (520-592) madre di S. Gregorio Magno, che oggi viene celebrata nella sua memoria liturgica, anche se facoltativa. Secondo quanto lo stesso Pontefice riporta nei suoi scritti, raggiunse il vertice della vita di preghiera e di penitenza e fu per il prossimo un esempio grandioso. La Tradizione agiografica la ricorda come una donna di fede nella quotidianità, dedita alla famiglia, alla preghiera e alla vita spirituale, in un periodo significativo per la storia del cristianesimo, ed in una Roma attraversata da profonde trasformazioni politiche e sociali. Sono esaltati i suoi tratti amorevoli di madre dedita alla cura dei figli, all’educazione religiosa ed alla trasmissione del suo personale esempio. Rimasta vedova, nel silenzio e nella solitudine, si diede ancor di più alla preghiera per sostenere il suo grande figlio, il papa, chiamato a reggere la Chiesa. Rimane una interessante figura di madre e di cristiana nella testimonianza appassionata della scelta di Cristo e dei valori fondamentali del vivere sociale, come l’attenzione agli altri ed il servizio della fede. Auguri a tutte coloro che ne portano il nome, perchè siano stimolate alla sua imitazione nelle diverse forme di servizio: alla famiglia, alla società ed alla Chiesa, con impegno perseverante e gioiosa testimonianza. P. Angelo Sardone