2328. «Aspirate alla santità, ovunque siate»

La semina del mattino

2328. «Aspirate alla santità, ovunque siate» (Leone XIV). È questo il tema della 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebra oggi, quarta domenica di Pasqua, detta solitamente «Domenica del Buon pastore». Fu S. Paolo VI, il grande papa del Concilio Vaticano II e della sua attuazione, a volere la giornata il 1964, compimento di un lungo cammino ecclesiale evidenziato dall’opera e dalla presenza carismatica di S. Annibale M. Di Francia, fondatore dei Rogazionisti e delle Figlie del Divino Zelo, morto 37 anni prima, che ha dato un contributo decisivo all’affermazione di un’autentica coscienza vocazionale e di un vero e proprio movimento per le vocazioni, facendone una nuova via di santità. «La preghiera del Rogate» sintesi della pericope evangelica che la comanda (Mt 9, 35-38; Lc 2,10) è la ragione stessa della Giornata che S. Paolo VI volle esplicitamente «per le vocazioni sacerdotali e religiose», e riecheggia quanto S. Annibale aveva scritto: «Se questa preghiera comandata da Gesù si propagherà nella S. Chiesa, quanti beni ne verranno alla stessa ed a tutti i popoli!». La Giornata Mondiale mentre esprime la presenza del carisma rogazionista al centro dell’attenzione della Chiesa universale (P. Cifuni), definendone la sua specifica funzione (G. Ciranni), costituisce il fondamento della vita mia e di tantissime altre persone, consacrate e laici che nel mondo intero, pregano ed operano per le vocazioni, seguendo gli insegnamenti di S. Annibale: «E’ tutta la Chiesa che ufficialmente deve pregare a questo scopo, poiché la missione di questa preghiera è tale da dovere interessare vivamente non solo ogni fedele, ogni cristiano, ma in modo particolare i vescovi, i pastori del mistico gregge, ai quali sono affidate le anime e che sono gli Apostoli viventi di Gesù Cristo». Purtroppo questo monito non è molto avvertito e praticato, nonostante il respiro universale ed ecclesiale di questi ultimi sessant’anni. Tocca a noi, chierici e laici, diventare davvero «buoni operai, apostoli del Rogate» per impetrare e meritare per la Chiesa e la società di oggi, buone e sante vocazioni, autentiche strade di santità. P. Angelo Sardone