2348. «In onore della Santa ed Indivisibile Trinità, per l’autorità del Signore nostro Gesù Cristo, dopo matura e ponderata decisione riteniamo e definiamo che il beato Annibale Maria Di Francia, è Santo e lo inseriamo nell’elenco dei Santi riconosciuti da dover essere onorati con religiosa devozione»

La semina del mattino

2348. «In onore della Santa ed Indivisibile Trinità, per l’autorità del Signore nostro Gesù Cristo, dopo matura e ponderata decisione riteniamo e definiamo che il beato Annibale Maria Di Francia, è Santo e lo inseriamo nell’elenco dei Santi riconosciuti da dover essere onorati con religiosa devozione».

Queste parole richiamano la straordinaria solennità con la quale domenica 16 maggio 2004 S. Giovanni Paolo II, riconosceva la piena santità di Annibale M. Di Francia. Fu un giorno indimenticabile! La Chiesa, con la sua autorità apostolica, dichiarava l’itinerario di perfezione che aveva caratterizzato con l’esercizio dell’eroicità delle virtù cristiane, la vita e l’opera di S. Annibale nella sua «doppia carità»: «Dio e il Prossimo», «preghiera per le vocazioni, soccorso ed evangelizzazione dei piccoli e dei poveri». Il suo cammino è divenuto un polo di attrazione, segnato, come disse S. Giovanni Paolo II il 1997, da una nuova via di santità, costituita dall’ideale evangelico della preghiera ed azione per le vocazioni, sintetizzato col termine latino «Rogate», nel quale si configura l’identità delle Suore Figlie del Divino Zelo, dei Rogazionisti e della Famiglia del Rogate. S. Annibale è il grande sognatore della «Rogazione Evangelica universale», l’innamorato di Dio e dell’uomo, cercato e trovato prima nel miserabile quartiere Avignone di Messina, poi nei numerosi Avignone d’Italia e del mondo; l’uomo dal cuore grande che batte all’unisono col Cuore Eucaristico di Gesù; l’umile operaio della messe che si fida di S. Giuseppe per le vocazioni e di S. Antonio per il sostentamento materiale degli orfani e dei poveri quale intercessore di grazie per i benefattori; l’innamorato di Maria che canta sotto tutti i titoli; il santo che dal Regno della verità e della pace, continua ad indicare al mondo il primato della santità e riversa perennemente sull’umanità il grido: «carità, carità, carità». Oggi si ricorda anche la nascita della Congregazione dei Rogazionisti avvenuta il 16 maggio 1897. P. Angelo Sardone