Sabato santo

Sabato santo: giorno del silenzio, del raccoglimento e della sosta presso il sepolcro del Signore per meditare, insieme con Maria Addolorata, la morte di Gesù, la sua discesa agli inferi ed attendere nella preghiera e nel digiuno la sua risurrezione. E’ il riposo del sabato. Si ferma la natura attonita dinanzi al mistero della morte del Figlio di Dio: c’è poco da dire e molto da riflettere, contemplare, stringersi nel cuore. Il sacrificio della S. Messa iniziata il giovedì santo si protrae nell’attesa meditativa del grande evento pasquale che segna la vittoria definitiva sulla morte e sul peccato. Il percorso battesimale della Veglia “madre di tutte le veglie”, traccia il cammino verso il giorno senza tramonto, con una ricchezza straordinaria di riti e preghiere, attraverso la narrazione della storia della salvezza, azioni e gesti simbolici (il fuoco nuovo, il cereo pasquale, l’acqua, la rinnovazione delle promesse battesimali), in un clima di profonda gioia ed esultanza esplosa col canto del Gloria e dell’Alleluja. Il sepolcro vuoto di Cristo, dove sembrava che tutto finisse, è la dimostrazione più vera e concreta che di là tutto comincia. Anche la nostra vita di “donne e uomini nuovi”, figli della risurrezione. P. Angelo Sardone.