Incontro mensile – sede Messina

Messina, 27 gennaio 2019

“…sono uno dei tanti orfani che sopravvivono, senza speranza di riscatto, tra elemosina, miseria, sporcizia e ricerca di affetto nelle Case Avignone… da qualche tempo viene a trovarci un prete: Patri Francia! Io e i miei amici ci sentiamo per la prima volta considerati e amati… Padre Annibale ci parla di luce, di gioia, di pace e di Gesù… ma noi non lo vediamo questo Gesù…. Assaporiamo, in quei momenti la gioia di sentirci vivi e questa gioia ci da anche un po’ di pace… cerchiamo questa luce ma non la scorgiamo… Padre Annibale si ricorda il nome di tutti noi e ci chiama uno per uno e ci chiede di essere pazienti perché quella luce sta per giungere e Gesù Cristo, Figlio di Dio, a breve lo possiamo incontrare ogni volta che vogliamo! È il primo luglio del 1886 ed è un giorno di festa per noi… per la prima volta sta arrivando un ospite… le Case Avignone sono parate a festa e noi bambini ci sentiamo elettrizzati…. Da lontano vediamo giungere Padre Annibale, anch’Egli con i Paramenti Solenni e tiene in mano un Ostensorio con il Santissimo… noi tutti esclamiamo: “ecco Gesù…” e seguiamo in processione il Padre… arrivati in chiesa Padre Annibale inizia a parlarci… ricordo poco di quello che ci ha detto ma una frase mi è rimasta impressa: “da oggi, come il pastore guarda le sue agnelline, così Gesù Sacramentato da quel tabernacolo guarda le anime nostre… Egli tiene sempre gli occhi di sopra…(Cantico dei Cantici 2,9)”

Questo è quello che Milena e Giampiero COMI, grazie a uno studio scrupoloso e certosino ci hanno fatto rivivere nell’illustrare la 3ª traccia di riflessione mensile dell’anno pastorale 2018/2019: “l’assenza dell’Eucarestia”.

Da Messina è tutto…

Uniti nel Rogate
Uniti nel Sacramento del Matrimonio
Uniti nell’Amore

I commenti sono chiusi .