Missione Giovani per la Pace Atripalda, 22-23 Luglio

«Voi uscite per le strade e andate ai crocicchi: tutti quelli che troverete, chiamateli, nessuno escluso›› (cfr Mt 22,9).
Chiesa in uscita, Chiesa che incontra, Chiesa che sorride e accoglie, Chiesa che ama
E’ questo lo stile che i Giovani per la Pace hanno voluto infondere alla Missione Cittadina “Tu sei prezioso” tenutasi ad Atripalda il 22 e 23 luglio.
Un gruppo nato dal comune sentire dei giovani delle due parrocchie, Sant’ Ippolisto M. e S. M. del Carmine, e che è riuscito a coinvolgere altre associazioni della città (Meg, AC, Gifra, Adelpa, Famiglie Rog, Proloco, Misericordia, Cambiamenti, Burundiamo) e non pochi volontari e benefattori.
Quando è Cristo ad unire i cuori ciascuno può uscire dai propri “limiti” con fiducia, caricandosi di quella forza di bene in grado di fare delle piazze dei luoghi di incontro e di ascolto.
Così venerdì, in una piazza gremita di gente incuriosita e sbalordita, i Giovani per la pace, in t-shirt rigorosamente gialle per sottolineare la luce di Cristo che annunciavano, hanno dato il via alla missione ballando sulle note dell’inno TU Sei Prezioso Ai Miei Occhi… Piccolissimi, nonni, giovani, sacerdoti e suore si sono lasciati contagiare da un unico ritmo, quello che riusciva a smuovere il profondo dei cuori.
Nella stessa serata la cantautrice Debora Vezzani ha condiviso col pubblico la sua esperienza di vita, travagliata e sofferta, ma che è riuscita a tramutarsi in gioia dopo l’incontro con Cristo che la invitava a testimoniare la sua fede attraverso la musica. Le sue canzoni, come perenni inni di lode, sono riusciti a commuovere tutti…
La missione è continuata sabato con una partecipazione ancora maggiore di gente d’ogni età.
Quattro tende tematiche (del talento, della relazione, del creato e dell’incontro) davano la possibilità a ciascuno di mettersi in gioco con attività ludiche ma anche di conoscenza, di ascolto e che avevano come filo conduttore la storia delle “Grosse pietre della vita” (che invitiamo ciascuno a leggere) e che motivavano a riflettere sulle pietre più importanti nella nostra vita, non macigni da sopportare ma valori sui quali fondare la propria esistenza.
Centinaia di persone si alternavano da una tenda all’altra con bicchieri in mano, scambiandosi sorrisi, chiacchiere e, a volte, liberando qualche lacrima davanti al volto di Gesù esposto in una di quelle. Un’esplosione di gioia, una vitalità inconsueta anche nella piazza di Atripalda, troppo spesso fiaccata anche dal sole cocente.
Una missione, quindi, che ha lasciato non pochi giudizi positivi non tanto in merito alle attività pratiche che ha organizzato, certamente piacevoli, quanto allo spirito di comunione e di amore fraterno a sostegno dell’evento.
Siamo certi che Giovani per la pace, non si fermeranno qui ma continueranno a sorprendere e unire sempre più la comunità di Atripalda.